|
[Torna a elenco] |
E' giusto impostare da subito la partita in backgame?
Posted: 27/07/07
di Carlo Melzi
Match pari, ultimo game. L'avversario inizia lanciando 6/6 ed occupa le posizioni 7 e 18.
Match pari, ultimo game. L'avversario inizia lanciando 6/6 ed occupa le posizioni 7 e 18.
E' giusto impostare da subito la partita in backgame?
Risponde Carlo Melzi sul forum EU IT
Bisogna capire che il backgammon è un gioco diverso dagli scacchi. Mentre negli scacchi si può concepire e impostare una strategia con 10 mosse di anticipo, il backgammon non funziona così. Siccome le mosse possibili dipendono dai tiri di dadi successivi, che sono ovviamente ignoti, non è quasi mai possibile decidere quale strategia adottare nel lungo termine.
D'altro canto, dopo un 66 iniziale avversario impostare un backgame e' difficilissimo. Un backgame efficace infatti richiede enormi tempi, cioè uno svantaggio in corsa enorme. Tale svantaggio in corsa può di solito essere ottenuto soltanto quando molte delle nostre pedine vengono mangiate nella nostra tavola interna. Purtroppo, dopo un 66 iniziale dell'avversario lui non ha piu' i runner nella nostra tavola interna, e di conseguenza non e' facile immaginare scenari con tanti scambi di mangiate.
Di conseguenza, nel backgammon le decisioni sono quasi sempre relative alla mossa stessa. Il gioco non ci da la possibilità di decidere, per esempio, se questa tale partita la giocheremo in blitz oppure in back PRIMA di tirare i dadi.
Tale scelta viene fatta solo IN SEGUITO al lancio dei dadi... per esempio, dopo aver tirato un 55 nelle prime fasi, spesso possiamo decidere per la giocata tattica, e blizzare sulle punte 1 e 3, o per quella posizionale, muovendo dal mid-point.
Ritengo di conseguenza che sarebbe sbagliato decidere di giocare un backgame sempre e comunque, indipendentemente dal lancio dei dadi.
E' ovvio però che la linea base di ogni strategia che imposteremo sarà, almeno finchè resteremo indietro in corsa, quella di massimizzare il contatto. Di conseguenza bisogna slottare più aggressivamente, cercare di restare indietro coi runner, ed essere disposti a venire mangiati per cercare di costruire qualcosa.
In conclusione, un backgame dopo un 66 iniziale dell'avversario non e' a conti fatti molto probabile. In termini generali, la strategia migliore e' quella di costruire la casa interna il piu' velocemente possibile, massimizzare il contatto con le pedine restanti e cercare disperatamente di colpire almeno una pedina avversaria. Piu' spesso avremo pero' la possibilita' di giocare un holding game o un anchor game, molto piu' difficilmente un backgame.
Ovviamente, tutti questi aspetti portano a far sì che l'evolversi di un backgame sia molto più probabile rispetto a quanto lo sarebbe in un game qualunque.
|
|
|
[Torna a elenco] |
|
Sito ottimizzato per Mozilla Firefox 3.x |
|

|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Club:Torino |
|
Posted: 31/07/07 |
|
Stagione Sociale 2006-2007 |
|
L’attività agonistica del Point di Torino 2006-2007 (partita verso la metà di settembre dell’anno scorso e conclusasi verso la fine di giugno di questo anno) ha visto lo svolgersi di tre distinte manifestazioni...
Edited 01-08-07
|
|
|
|
|
|
|
Alfonso Sara |
|
Posted: 28/10/07 |
|
Neil’s Numbers |
|
Questo è un sistema molto pratico per definire le probabilità di vincere un match.
|
|
|
Gian Mario Canzi |
|
Posted: 12/09/07 |
|
Spix |
|
Un sistema di annotazione abbreviata delle partite di backgammon
|
|
|
|
[Ulteriori Articoli]
|
|
|