CIRCUITO NAZIONALE BACKGAMMON
Regole e procedure di torneo
Le regole e le procedure del torneo non possono contemplare
tutte le situazioni che si potrebbero venire a creare durante un
gioco o una partita. Non ci sono regole che possono privare il
direttore del torneo della propria libertà di giudizio o
impedirgli di trovare una giusta soluzione, compatibile con le
circostanze del caso in questione.
Comitato
Il direttore del torneo sarà assistito da un comitato stabilito
all’inizio del torneo e composto da 3 a 5 esperti giocatori
della categoria Champion. I nomi dei giocatori facenti parte del
suddetto comitato saranno affissi nelle sale da gioco. Se un
membro del comitato fosse uno dei giocatori direttamente
coinvolto in una discussione, verrà sostituito.
Lingue
Le lingue ufficiali del torneo sono italiano e
inglese. Non è
consentito parlare in altre lingue tra giocatori e spettatori
durante lo svolgimento di una partita.
Partite
Tutte le partite devono essere giocate nelle sale ufficiali del
torneo, a meno che il direttore non stabilisca altrimenti. I
giocatori devono rispettare l’eventuale numero di tavolo scritto
sul tabellone. Le partite del Championship e dell’Intermediate
hanno la precedenza sulle altre.
Bye
Il tabellone del Main viene compilato per sorteggio; il
tabellone del Consolation è progressivo ed è compilato secondo
la tabella predisposta (vedi); questa tiene conto del fatto che
i Bye nel Consolation progressivo sono assegnati per quanto
possibile a giocatori che non hanno avuto un Bye nel Main e i
Bye nell’eventuale Last Chance sono attribuiti, per quanto
possibile, a giocatori che non hanno avuto un Bye né nel Main né
nel Consolation.
Italo-Svizzero
È facoltà degli organizzatori gestire i tornei intermediate e/o
beginner con il sistema Italo-Svizzero, o anche con sistema
misto consistente in una fase di qualificazione a sistema
Italo-Svizzero ed una fase finale a eliminazione diretta (con
eventuale consolation a eliminazione diretta per i giocatori non
qualificati).
Puntualità
È responsabilità di ciascun giocatore essere puntuale: bisogna
controllare che il programma non abbia subito modifiche.
L’ignoranza di eventuali cambiamenti non difende dai penalty
point nei quali si incorre arrivando in ritardo. Nel caso di
late arrival i penalty point saranno assegnati come segue: 1
punto per l'avversario ogni 5 minuti di ritardo, a partire dal
momento stabilito dal direttore del torneo a seconda delle
circostanze (in generale da 20 minuti dopo il previsto orario di
inizio della partita). Al superamento della metà dei punti
necessari per vincere la partita, il giocatore assente sarà
squalificato. In caso di necessità il direttore può accordare
uno spostamento della partita di un’ora, dopodiché verranno
assegnati penalty point.
Se si gioca con gli orologi, anziché far partire i penalty point,
dal momento stabilito il direttore farà partire il tempo del
giocatore mancante.
In ogni caso, per evitare sanzioni, quando lascia la sala da
gioco un giocatore deve sempre ottenere il preventivo consenso
del direttore.
Il direttore può riservarsi la facoltà di accordare uno
spostamento della partita in caso di assoluta necessità.
Late arrival
Nei tornei ad eliminazione diretta i late arrival verranno
assegnati in ordine di numerazione; sarà a discrezione del
direttore decidere quanti late arrival tenere disponibili e per
quanto tempo.
Break
Durante le partite a 13 o più punti, ciascun giocatore ha a
disposizione due pause di 10 min. Per le partite più corte,
ciascun giocatore ha a disposizione una pausa di 10
min. Le
pause possono essere prese solo tra un gioco e l’altro. Se la
durata della pausa supera i minuti previsti si può incorrere in
penalità.
Vestiario
È sempre richiesto un abbigliamento appropriato alle circostanze
e alla sede di gioco.
Spettatori
È ammesso guardare una partita, ma gli spettatori devono
rimanere in perfetto silenzio e non disturbare i giocatori in
nessun modo, altrimenti saranno allontanati.
Il direttore del torneo può dunque, su propria iniziativa o su
richiesta di un giocatore, allontanare gli spettatori per
giustificato motivo o per esigenze del torneo.
È proibito richiamare l’attenzione su qualsiasi errore o
commentare una mossa. Nel caso in cui un giocatore venga
danneggiato da un tale comportamento, può richiedere
l’intervento del direttore.
Se uno spettatore vuole parlare ad un giocatore, deve prima
chiedere il permesso al suo avversario. Nel caso in cui siano
d’accordo, la lingua parlata deve essere compresa da entrambi i
giocatori.
Ogni inequivocabile segnale tra giocatore e spettatore
comporterà penalità che possono arrivare all'immediata
squalifica del giocatore (e sua ineleggibilità ai premi); lo
spettatore avrà lo stesso trattamento, nel caso in cui stia
partecipando al torneo.
Fatta eccezione per l'imbroglio flagrante, uno spettatore può
testimoniare solo su richiesta del direttore.
Preliminari
Il colore delle pedine, la direzione di gioco (senso orario o
antiorario) e il posto a sedere vengono scelti all’inizio della
partita e rimangono tali fino alla fine della partita stessa. In
caso di disaccordo sulla scelta, i giocatori tirano i dadi: chi
ottiene il punteggio più alto decide colore, direzione e posto.
Equipaggiamento
Si deve giocare con l'equipaggiamento fornito
dall'organizzazione o comunque approvato dal direttore del
torneo. Chi accetta di giocare con altri equipaggiamenti non
specificatamente autorizzati, lo fa sotto sua responsabilità.
Ogni giocatore è tenuto a mettere a disposizione i propri dadi;
quelli “calibrati” avranno la preferenza sui dadi “comuni”. Non
sarà possibile giocare con dadi di diverso modello.
Un giocatore può chiedere al direttore che dal gioco successivo
venga sostituito in toto o in parte l'equipaggiamento che sta
usando, se si accorge non è conforme o per altro giustificato
motivo.
Il direttore del torneo può anche sostituire di sua iniziativa e
in qualsiasi momento materiale difettoso o non conforme al
torneo.
Oggetti inutili e fastidiosi devono essere rimossi dal tavolo.
I cellulari devono essere tenuti spenti, salvo deroga
dell'avversario, e in questo caso usati solo per brevi
conversazioni e senza recare disturbo; anche l'uso di cuffie o
di qualsiasi strumento di riproduzione è proibito salvo deroga
dell'avversario.
Ogni aiuto è proibito, compreso scrivere qualsiasi cosa, ad
eccezione del punteggio.
Punteggio
Tutte le partite vanno giocate alla lunghezza stabilita: accordi
diversi fra i giocatori verranno sanzionati.
Se per errore di entrambi i giocatori una partita viene giocata
ad una lunghezza differente dalla stabilita, e il risultato
segnato sul tabellone, il perdente non può chiedere che sia
rigiocata, proseguita o che il risultato sia modificato (se il
punteggio era inferiore e il vincitore diverso); il direttore
ammonirà comunque entrambi i giocatori, comminando anche
penalità in caso di recidiva.
Se i giocatori si accorgono che stanno giocando al numero di
punti sbagliato (ma la partita non è ancora finita), devono
rettificare sul foglio del punteggio e giocare alla lunghezza
stabilita; se invece col punteggio corretto la partita
risultasse già finita i giocatori dovrebbero concluderla al
punteggio da loro erroneamente indicato.
Ogni giocatore deve tenere il punteggio della partita, con la
lunghezza scritta in alto sul foglio del punteggio. Entrambi
devono controllare che il proprio punteggio sia corrispondente a
quello dell’avversario all’inizio di ogni gioco. È dovere del
giocatore in vantaggio controllare che i due score
corrispondano: se non lo fa sarà considerato valido quello del
giocatore in svantaggio.
Bisogna usare gli score del torneo. Non tenere lo score
aggiornato crea presunzione in favore dell’avversario in caso di
una discussione.
Se entrambi i giocatori non hanno scritto la lunghezza della
partita, si ritiene che questa sarà giocata secondo quanto
stabilito sul tabellone.
Il risultato della partita deve essere indicato al direttore del
torneo dal perdente o dal vincitore con il foglio del punteggio.
Se un giocatore concede la partita all’avversario anche se
questo non ha raggiunto i punti necessari alla vittoria, il
risultato diventa effettivo una volta che il nome del vincitore
viene segnato sul tabellone.
L'uso di scoreboard da tavolo (flip over) è consentito e
incoraggiato; se oltre al flip over si compila anche un normale
score per tener conto della “storia” della partita, in caso di
discordanza fa fede quanto indicato sul flip over.
Irregolarità
Rumori, azioni o comportamenti che disturbano la concentrazione
dell’avversario sono proibiti.
Il giocatore non deve mai ostacolare all’avversario la completa
visione della tavola: dovrà ad esempio evitare di tenere una
mano sopra la tavola se non per muovere le pedine.
Il giocatore deve muovere le pedine in modo inequivocabile,
usando una sola mano. In particolare, deve evitare di abusare
nel provare e riprovare le mosse spostando più volte le pedine
avanti e indietro. Tutte le mosse devono essere fatte in modo
regolare, in particolare le pedine sul bar devono essere rimesse
in gioco prima di effettuare qualsiasi altra mossa.
Se è possibile, entrambi i dadi devono essere giocati. Nel caso
in cui uno solo dei due possa essere utilizzato, bisogna giocare
quello più alto.
Una pedina mangiata deve essere messa sul bar. Non è sufficiente
toccarla o indicare con un movimento della mano che si intende
mangiarla. Se una o più pedine devono essere mangiate giocando i
dadi in maniera regolare, ma non vengono messe sul bar, la mossa
può essere considerata illegale.
Le pedine uscite devono essere fuori dalla tavola da gioco e ben
visibili da entrambi i giocatori. Nessuna pedina deve restare in
mano a un giocatore.
Qualsiasi mossa non compiuta in modo conforme alle regole può
essere considerata come punto a sfavore in caso di discussioni.
Il direttore se avvisato, ammonirà ed eventualmente sanzionerà
un giocatore che effettua ripetutamente mosse illegali.
Il giocatore conclude il suo turno nel momento in cui tira su
entrambi i dadi.
È concesso riposizionare i dadi nella metà destra della tavola
per facilitare la riflessione e il movimento delle pedine, ma
solo facendoli scorrere sulla superficie di gioco.
Dopo aver sollevato i dadi, il giocatore non può più spostare le
pedine (se non su richiesta dell’avversario in seguito ad una
mossa illegale).
Se un giocatore si accorge di un’errata posizione di partenza,
può correggerla prima del quarto tiro di dadi del gioco. Il
giocatore può perdere gammon o backgammon anche nel caso in cui
non abbia iniziato il gioco con 15 pedine.
I giocatori devono giocare a velocità ragionevole. Un giocatore
può protestare con il direttore del torneo se il suo avversario
gioca troppo lentamente. Il direttore può su sua iniziativa
introdurre l’utilizzo dell’orologio per finire un gioco o un
match.
Accordi
Proposte e accordi tra i giocatori sono vietati. Nessun gioco
può essere rigiocato, cancellato o cambiato di valore.
Cubo
Il raddoppio automatico e il beaver non sono ammessi.
Il giocatore di turno può raddoppiare anche nel caso in cui
abbia una o più pedine sul bar e la casa dell’avversario sia
completamente chiusa.
La regola di «Jacoby» non è in essere (i gammon e i backgammon
contano sempre; non è quindi necessario girare il dado per
vincere la partita doppia o tripla).
Si gioca con la regola «Crawford»: quando un giocatore arriva al
match point, il dado del raddoppio rimane inutilizzabile per un
gioco, mentre in ogni gioco successivo si può di nuovo
liberamente raddoppiare dalla prima occasione utile.
Il dado del raddoppio in posizione centrale vale 1 punto.
Il dado del raddoppio deve sempre essere ben visibile ai due
giocatori.
Il giocatore può raddoppiare solo quando l’avversario ha tirato
su i dadi e concluso quindi la propria mossa. Un raddoppio
prematuro non può essere ritirato e dà la possibilità
all’avversario di muovere le pedine in ragione della situazione.
Il giocatore che raddoppia deve posizionare il dado del
raddoppio alla destra dell’avversario in modo che il valore
corretto sia visibile a faccia in su. Prima di tirare deve
aspettare che l’avversario accetti.
Il giocatore che accetta deve posizionare il dado del raddoppio
dalla sua parte in modo che il valore corretto sia visibile a
faccia in su.
Una volta che il raddoppio è stato accettato, lo stesso sarà
ritenuto valido.
Il giocatore che rifiuta il raddoppio deve riposizionare il dado
del raddoppio al centro della tavola da gioco.
Solo le procedure succitate saranno accettate per raddoppiare e
accettare o rifiutare il dado del raddoppio; ogni altro metodo
sarà ritenuto non valido.
Durante il gioco Crawford è però consigliabile rimuovere il dado
del raddoppio dal tavoliere. Se per errore viene usato il dado
del raddoppio durante il «gioco Crawford», un giocatore ha
comunque diritto di invalidare tutti i raddoppi effettuati
durante questo gioco, se si accorge dell’errore entro la fine
del gioco stesso.
Dadi
Si possono usare solo dadi approvati dal direttore del torneo.
All’inizio del match i giocatori scelgono due coppie di dadi,
generalmente di colori differenti.
Una volta che il match è iniziato i dadi non possono essere
cambiati se non su decisione del direttore del torneo.
Il direttore del torneo si riserva il diritto di cambiare i dadi
in qualsiasi momento.
All’inizio del match i giocatori scelgono un dado a testa
alternativamente. Si può sorteggiare per determinare a chi
tocchi scegliere per primo. Ogni giocatore deve avere due dadi.
I bussolotti e i dadi devono sempre essere ben visibili a
entrambi i giocatori.
I dadi devono essere tirati alla propria destra.
Quando i dadi sono in bilico vanno ritirati: vengono considerati
in bilico quando non sono perfettamente piatti ed entrambi alla
destra del giocatore.
Se un giocatore pensa che i propri dadi siano in bilico, deve
aspettare il consenso del proprio avversario per ritirarli. In
caso di discussioni, tutto deve essere lasciato così com’è: ogni
modifica da parte di un giocatore costituirà elemento a suo
sfavore.
All’inizio di ogni gioco il giocatore può richiedere che i dadi
vengano mischiati e scelti come all’inizio del match: sarà lui a
mescolare e l’avversario a scegliere per primo.
Niente e nessuno deve interferire con il movimento dei dadi al
fine di fermarli o di controllarli.
Prima di tirare entrambi i dadi devono essere nel bussolotto,
che deve essere agitato vigorosamente immediatamente prima di
tirare. Entrambi i dadi devono uscire simultaneamente e da una
altezza ragionevole, senza che le mani li tocchino, in modo che
possano rotolare e rimbalzare sulla parte destra della tavola da
gioco.
Il giocatore conclude la propria mossa quando solleva entrambi i
dadi. Se i dadi vengono tirati in anticipo rispetto al turno di
gioco, restano lì e l’avversario potrà muovere regolandosi di
conseguenza. Chi ha tirato i dadi prematuri non potrà usare il
cubo e farà la sua mossa dopo che il giocatore di turno avrà
completato la sua.
Ogni violazione delle succitate regole verrà sanzionata.
Dispute
Qualora un giocatore non si attenga agli standard di
comportamento normalmente tenuti in torneo, potrà essere
immediatamente squalificato ed escluso dal torneo.
Quando c’è una discussione dev’essere chiamato il direttore del
torneo e tutto deve essere lasciato così com’è (dadi, dado del
raddoppio, pedine e segnapunti). Ogni modifica fatta da un
giocatore sarà un elemento a suo svantaggio.
Su propria iniziativa o su richiesta di un giocatore il
direttore del torneo può assegnare un arbitro neutrale alla
visione del match. L’arbitro avrà pieni poteri per proteggere
ciascun giocatore dalle irregolarità dell’avversario (mosse
illegali incluse).
Il direttore del torneo si riserva comunque il diritto di
riunire il comitato per risolvere una discussione, un reclamo o
una protesta.
Un giocatore può fare appello al comitato del torneo in seguito
ad una decisione del direttore del torneo non appena questa è
stata presa. Per prendere una decisione almeno due membri del
comitato devono riunirsi con il direttore del torneo. Dovranno
ascoltare la testimonianza di entrambi i giocatori coinvolti e
decidere a maggioranza.
Un match può essere videoregistrato su decisione del direttore
del torneo. Un giocatore non può rifiutarsi, pena la squalifica.
Se una videocamera è in uso, può essere utilizzata nel caso di
discussioni.
USO DELL’OROLOGIO
Generalità
Il direttore del torneo, su propria iniziativa o su giustificata
richiesta di uno dei partecipanti al torneo, può chiedere a due
giocatori di utilizzare l’orologio (con il sistema Bronstein)
per giocare o finire un match.
L’orologio può essere introdotto all’inizio di un gioco o
durante un gioco in corso di svolgimento a discrezione del
direttore del torneo.
Un giocatore può richiedere in qualsiasi momento la verifica del
corretto funzionamento dell’orologio. In caso di evidente
malfunzionamento l’orologio verrà cambiato e al giocatore
danneggiato verrà restituito il tempo perso.
Tempo
All’inizio di una partita il direttore assegnerà un certo tempo
(per es. 3 minuti) per punto sull’orologio di ciascun giocatore,
più alcuni secondi (per es. 12) di ritardo per mossa. Così una
partita ai 7 punti potrebbe essere giocata con 21 minuti per
giocatore +12 sec per mossa (in pratica, il tempo effettivamente
concesso o tempo di riserva diminuisce ogniqualvolta la mossa
dura più di 12 secondi). Il tempo di riserva sarà comunque
stabilito dal direttore del torneo in ragione del buon andamento
della manifestazione.
Quando un giocatore esaurisce completamente il suo tempo (il suo
orologio raggiunge 0) perde la partita.
Se l’orologio verrà messo in uso nel mezzo di una partita sarà
calcolata la media dei punti necessari alla vittoria. Se per
esempio al nero mancano 5 punti e al bianco 4, la media sarà
(5+4):2=4,5 e il tempo sarà 4,5x3=13,5 minuti a giocatore.
Se il direttore del torneo si accorge che due giocatori non
usano l’orologio quando dovrebbero oppure che stanno giocando
con un tempo a disposizione non corretto, può penalizzare
entrambi.
Procedure
I giocatori utilizzano una coppia di dadi presi da un set di
quattro.
All’inizio del match i giocatori scelgono un dado alla volta dal
set di 4. Si può sorteggiare chi sarà il primo a scegliere il
dado.
Ciascuno dei due giocatori può domandare che i dadi siano
rimescolati e scelti nuovamente all’inizio di ogni gioco.
Il senso di marcia delle pedine (orario o antiorario) può essere
sorteggiato. L’orologio va posto dalla parte della tavola dove
si tirano fuori le pedine. Per i match al meglio delle tre
partite si può giocare alternando il senso di marcia nelle prime
due e sorteggiandolo nella eventuale terza.
All’inizio di ogni gioco l’orologio è in equilibrio e i
giocatori tirano un dado a testa: chi tira il più basso fa
partire il tempo dell’avversario, che potrà fare la sua mossa.
Il giocatore segnala la fine della mossa premendo il pulsante
dell’orologio: i dadi restano sulla tavola e il turno passa
all’avversario.
Se un giocatore preme il pulsante dell’orologio senza aver
tirato i dadi o mosso le pedine, la mossa sarà considerata
illegale. I dadi non possono essere toccati fino a che
l’avversario non ha completato la mossa.
Se un giocatore è sul bar contro una casa avversaria chiusa:
il suo avversario può comunque premere il pulsante dell'orologio
dopo ogni mossa (per ottenere ogni volta i secondi di ritardo);
il giocatore può evitare di tirare i dadi, ma deve continuare a
premere il pulsante dell’orologio per indicare la fine del
proprio turno; se ha accesso al cubo può comunque raddoppiare.
Cubo
Il giocatore che intende raddoppiare deve presentare il dado del
raddoppio alla destra dell’avversario; subito dopo preme il
pulsante dell’orologio.
Il giocatore che intende accettare il dado del raddoppio deve
portare il dado dalla propria parte; subito dopo preme il
pulsante dell’orologio.
Il giocatore che intende passare il dado del raddoppio deve
rimettere lo stesso al centro della tavola da gioco; subito dopo
rimette in equilibrio l’orologio.
Concedere un gioco
Un giocatore può offrire la concessione di un gioco semplice, un
gammon o un backgammon, solo dopo aver completato il proprio
turno e equilibrato l’orologio. Per accettare una concessione
l’avversario dice “accetto” (accept) e per rifiutarla dice
“rifiuto (reject). Un giocatore non può rifiutare una
concessione avversaria per il massimo numero di punti.
Reclamare un gioco
Dopo aver completato il turno un giocatore può reclamare la
vittoria quando il risultato è certo. Nel farlo, deve rimettere
in equilibrio i pulsanti dell’orologio e dire «vinco questo
gioco» («I win the game») oppure un gammon o un backgammon. Se
l’avversario non è d’accordo, bisogna chiamare il direttore del
torneo per stabilire se si tratti di un gioco finito o no. Nel
caso di errore, si continua a giocare.
Fermare l'orologio
Il giocatore può fermare l’orologio per i seguenti motivi:
concedere o reclamare un gioco;
recuperare un dado o una pedina caduti;
contestare qualcosa all’avversario, per esempio, dopo una mossa
illegale dell'avversario, il giocatore ha il diritto di
chiederne la rettifica senza che il suo orologio vada avanti;
chiamare il direttore del torneo;
chiedere un pausa (in caso di pausa, si consiglia ad entrambi i
giocatori di scrivere sul foglio del punteggio il proprio tempo
a disposizione).
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