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Halloween

NEWS > le introspezioni di Stefano
Per gli appassionati del backgammon, ci sarà un 2022 scoppiettante d’iniziative. Il campionato del mondo a squadre a Venezia in aprile; nuovi appuntamenti nel circuito CNB; nuovo presidente; nuovi consiglieri; un sito rinnovato; ecc. ecc.
Bello, eh? Dov’è la fregatura? È che dall’anno prossimo procederemo al sorteggio. Ehggià, sorteggeremo tra i soci chi dovrà fare il consigliere, chi il presidente, chi dovrà portare i caffè e fare le fotocopie. E non si potrà rifiutare. Il diniego avrà come conseguenza l’espulsione dal libro soci, dai tornei CNB, dalle varie chat e dalla mailing list. È ora di finirla con sta storia che se uno si prende un compito, voilà è suo per sempre. La partecipazione volontaria viene quindi abolita e subentra la coazione. Per sorteggio. Democratico e implacabile. Certo, poi ci sarà una valutazione da parte del Consiglio dei Saggi ma il principio base sarà il caso. Chi farà parte del consiglio dei saggi (d’ora in poi CdS)? Top secret. Sappiate solo che la scelta ricadrà tra coloro che si sono particolarmente distinti per comportamenti al limite del ridicolo o del rincoglionimento. Giocatori ma anche semplici curiosi presi a schiaffi dalla sfiga o da improvvisi quanto disastrosi colpi di culo tipo trovare uno scrigno di gemme nel deserto mentre muori di sete o incontrare la donna della vita mentre un monopattino ti centra l’apparato riproduttivo. Insomma, gente che del gioco non ci capisce una cippa ma ha vissuto o vivrà momenti estremi. Non servirà più avere una conoscenza specifica o una visione prospettica, faremo tutto alla cazzo di cane o alla sanfasò se siete per l’animal correct. Il CdS sarà arbitro ultimo e insindacabile per qualsiasi controversia.
Tratteggiate le linee guida e il principio ispiratore delle scelte future, vediamo perché siamo giunti a tanto.
In primis c’è scarsità di presidenti. Potremmo discettare all’infinito e oltre sulle caratteristiche di questo ruolo e delle figure che lo incarnano, ma resta un fatto incontrovertibile l’insufficienza di pretendenti a questo titolo. Sarà il colossale bidone che ci sta dietro, ovvero la nomina a vita, lo scarso riconoscimento o l’immensa scassatura di cabasisi? Non sappiamo nulla con certezza. Ci siamo rivolti alla scienza ma gira che ti rigira abbiamo preferito ciarlatani e divinatori da strapazzo.
In secundis abbiamo notato un accenno di partecipazione palesata all’assemblea dei soci tenutasi a Jesolo. La cosa ha destato un certo allarme quando qualcuno ha manifestato interesse e addirittura voglia di entrare nel consiglio CNB. Un nuovo consigliere, competente, volenteroso e disponibile ha gettato nel panico i consiglieri che dopo una breve riunione hanno deciso che no, meglio il sorteggio. Qui abbiamo consultato l’ineffabile libro dei mutamenti, meglio conosciuto come Zhou Yi o I Ching. Il responso è risultato talmente chiaro e inconfutabile da ritenere inutile un ulteriore parere del CdS.
In terzis non ricordo bene, tutto si fa confuso. C’era un Koan, un paradosso zen. Il rumore di una mano sola credo. Qualcuno ha preso anche un paio di sberloni, ma non era quello il suono, era la sfiga…Abbiamo interrotto la riunione per evidenti stati confusionali quando la ricerca del suonosenzasuono aveva condotto i presenti verso vette immaginarie da dove buttare via i brutti ricordi che intristiscono e confondono l’anima. Il ritorno a valle ha costretto tutti a raccoglierli che i valligiani s’erano incazzati di brutto.
Questo è lo stato dell’arte. Ci siamo occupati del futuro, non tanto il nostro ma quello delle generazioni future. Sti cazzi, è stato il grido di battaglia; Fregassai la fonte ispiratrice dove ci siamo abbeverati e ristorati. Sono stati due anni complicati, quasi difficili. Il carico psicologico di tutti noi non era legato bene e qualcosa si è perso per strada ma si tratta d’inezie quali l’empatia, la comprensione, i dubbi, la svogliatezza e qualcos’altro che non ricordo bene…ah si, la memoria. A proposito: la nostra, quella che abbiamo nel cervello, nell’ippocampo, è a forma di banana. Facile da sbucciare, un classico scivolarci sopra, impossibile da raddrizzare. Sul resto sorvoliamo. Preparatevi, fate un profondo esame di coscienza e siate pronti alla chiamata. Ovviamente c’è la possibilità di rinunciare alla nomina se estratti. Si perdono un po’ di diritti compensati però dai rovesci che abbonderanno.
Bene, credo sia tutto. Chi sceglie i membri del CdS? Un algoritmo. Ovvio. Scritto da chi? Ah be, qua c’è la privacy.
S.
             
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